Dall’avvento di Internet ho avuto più dimore online, dai primi siti internet scritti in HTML alle prime piattaforme che offrivano la possibità di creare in maniera semplice e guidata il proprio sito, fino ai primi blog.

Disordine.com è stato il mio dominio per oltre dieci anni, un blog scritto con un ritmo altalenante, disturbato dal periodo in cui ho scritto quotidianamente, per lavoro dovrei aggiungere, su un blog di tecnologia.

Quando mi sono separato ho avuto un rifiuto per tante cose che volevo lasciarmi alle spalle, ed il giorno del rinnovo del dominio ho scelto di non rinnovarlo. Ovviamente è bastato poco perché venisse catturato dai cacciatori di domini non rinnovati e ora se lo rivolessi la richiesta economica è decisamente inappropriata.

Ad un certo punto la voglia di tornare ad avere online qualcosa di mio, non legato alle varie grandi società della rete, si è fatto sentire. La voglia di provare a costruire qualcosa, che non so ancora bene cosa vorrebbe essere aveva bisogno di una casa, un dominio.

E così dopo riflessioni, scelte di nomi alternativi che non mi soddisfacevano, sono tornato a scegliere lo stesso nome, questa volta .net, ma cambia poco.

Un giorno quando una persona mi chiese perchè il mio blog si chiamava disordine, io risposi che mi era venuto in mente guardando la mia scrivania, il casino che c’era intorno a me e anche dentro di me in quel periodo. E che quel blog era un modo per mettere le cose al loro posto. Questa persona mi disse “pensavo che lo avessi scelto come citazione dei Joy Division”, cosa che fino a quel momento non avevo pensato.

E così oggi ritorno a quel nome, a quella citazione involontaria e a quella invece voluta di un magnifico brano dei Radiohead.

Vediamo dove ci porterà questo nuovo viaggio.

Benvenuti su Disordine.net.

L'assassino torna sempre sul luogo del delitto 1